Milano: la III INF. scopre la brulicante città lombarda

Pensando a Milano le prime immagini che vengono alla mente sono quelle di una città attiva e dai ritmi frenetici: è vero, Milano è anche questo, ma nel suo essere moderna e viva è anche una città dove non mancano spazi per riflettere ed assaporare bellezze di altri tempi. Ecco, quindi, che si scopre che Milano, con i suoi monumenti e musei di grande prestigio, è una città che offre tante piacevoli possibilità. L’itinerario porta alla scoperta dei simboli della città, dal Duomo al Castello Sforzesco e continua attraverso la possibilità di scegliere, in base ai propri interessi, tra quelli che sono i principali musei della città. La nostra giornata inizia in prima mattinata in prossimità della stazione di Luino dove, puntuale, ci attende il treno diretto a Milano. Appena arrivati, ci rechiamo presso il Museo Della Scienza e Della Tecnica. Approfittiamo della distanza intercorrente tra la stazione e il museo, per camminare in compagnia nelle strade e ammirare le peculiarità che questa città ci può offrire. Dopo una breve attesa, entriamo finalmente nel museo che, personalmente, non ho mai visitato e subito intuisco il motivo per il quale quest’ultimo è considerato uno dei più spettacolari e visitati al mondo. La caratteristica che maggiormente mi ha colpito del museo è che, nonostante presenti una cornice temporale di sfondo che fa chiaramente riferimento al passato, guardando le opere esposte, si percepisce una sorta di legame con esse che va oltre il tempo, oltre l’arte e la scienza, e che arriva dritto al cuore. Non dobbiamo però dimenticare che se oggi possiamo vantarci di avere un’esposizione di capolavori così meravigliosi, lo dobbiamo soprattutto ad un grande pittore, ingegnere e scienziato italiano, Leonardo Da Vinci, un artista che tutto il mondo ci invidia e di cui dobbiamo essere orgogliosi. Trascorriamo al museo quasi tutta la mattinata ma prima di dirigerci in centro per pranzare, ci rechiamo prima presso l’Università Cattolica e poi nella basilica di Sant’Ambrogio. Il pomeriggio, nella stupenda piazza del Duomo brulicante di persone curiose, è dedicato in parte anche al divertimento e allo shopping ed infine ritorniamo in stazione pronti a ripartire per tornare a casa. Sono del parere che questa gita scolastica rimarrà a lungo impressa nella memoria di tutti noi, come una gradevole esperienza culturale, ma anche come una “prova” di responsabilità, puntualità e maturità che, ritengo, abbiamo brillantemente superato (i proff. lo confermano!). È stata una buona occasione per saldare i rapporti tra noi studenti, ma anche con i prof. che ci hanno accompagnati, e per approfondire aspetti relazionali tra di noi che prima d’ora non avevo mai considerato: insomma ci siamo conosciuti meglio e siamo stati bene insieme! La cosa curiosa è che tutto quello che di bello è successo e che vi ho raccontato, è accaduto in una sola giornata, per questo spero che in futuro ce ne siano tante altre dedicate al viaggio, alla scoperta e all’arricchimento culturale. Alonzi Alessandro Classe III Informatica Sez. A

Luino, 26/04/2017

Pensando a Milano le prime immagini che vengono alla mente sono quelle di una città attiva e dai ritmi frenetici: è vero, Milano è anche questo, ma nel suo essere moderna e viva è anche una città dove non mancano spazi per riflettere ed assaporare bellezze di altri tempi. Ecco, quindi, che si scopre che Milano, con i suoi monumenti e musei di grande prestigio, è una città che offre tante piacevoli possibilità. L’itinerario porta alla scoperta dei simboli della città, dal Duomo al Castello Sforzesco e continua attraverso la possibilità di scegliere, in base ai propri interessi, tra quelli che sono i principali musei della città. La nostra giornata inizia in prima mattinata in prossimità della stazione di Luino dove, puntuale, ci attende il treno diretto a Milano. Appena arrivati, ci rechiamo presso il Museo Della Scienza e Della Tecnica. Approfittiamo della distanza intercorrente tra la stazione e il museo, per camminare in compagnia nelle strade e ammirare le peculiarità che questa città ci può offrire. Dopo una breve attesa, entriamo finalmente nel museo che, personalmente, non ho mai visitato e subito intuisco il motivo per il quale quest’ultimo è considerato uno dei più spettacolari e visitati al mondo. La caratteristica che maggiormente mi ha colpito del museo è che, nonostante presenti una cornice temporale di sfondo che fa chiaramente riferimento al passato, guardando le opere esposte, si percepisce una sorta di legame con esse che va oltre il tempo, oltre l’arte e la scienza, e che arriva dritto al cuore. Non dobbiamo però dimenticare che se oggi possiamo vantarci di avere un’esposizione di capolavori così meravigliosi, lo dobbiamo soprattutto ad un grande pittore, ingegnere e scienziato italiano, Leonardo Da Vinci, un artista che tutto il mondo ci invidia e di cui dobbiamo essere orgogliosi. Trascorriamo al museo quasi tutta la mattinata ma prima di dirigerci in centro per pranzare, ci rechiamo prima presso l’Università Cattolica e poi nella basilica di Sant’Ambrogio. Il pomeriggio, nella stupenda piazza del Duomo brulicante di persone curiose, è dedicato in parte anche al divertimento e allo shopping ed infine ritorniamo in stazione pronti a ripartire per tornare a casa. Sono del parere che questa gita scolastica rimarrà a lungo impressa nella memoria di tutti noi, come una gradevole esperienza culturale, ma anche come una “prova” di responsabilità, puntualità e maturità che, ritengo, abbiamo brillantemente superato (i proff. lo confermano!). È stata una buona occasione per saldare i rapporti tra noi studenti, ma anche con i prof. che ci hanno accompagnati, e per approfondire aspetti relazionali tra di noi che prima d’ora non avevo mai considerato: insomma ci siamo conosciuti meglio e siamo stati bene insieme! La cosa curiosa è che tutto quello che di bello è successo e che vi ho raccontato, è accaduto in una sola giornata, per questo spero che in futuro ce ne siano tante altre dedicate al viaggio, alla scoperta e all’arricchimento culturale.

Alonzi Alessandro

Classe III Informatica Sez. A

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