Olimpiadi di matematica di Gioele e Simone

Torture matematicheCome è andata?
“Erano domande difficili” dice Gioele, “di logica e soprattutto di geometria. Su 17 domande ho dato risposta a 6, ma la cosa che mi rimarrà impressa è la strada fatta (sul ghiaccio) per raggiungere la scuola: venti minuti di camminata veloce…molto veloce. Appena seduto nella sala della prova ho sentito la tasca vibrare e mi è arrivato un messaggio. Ho pensato: bell’inizio…”.
Per Veronica tutte le domande a risposta multipla non erano poi così complicate: “ho incontrato maggiori difficoltà su quelle di geometria e sulle dimostrazioni”.
A parlare sono gli studenti dell’I.S.I.S. che hanno appena terminato la prova di selezione provinciale per le olimpiadi di matematica.
“La sede dei licei a Gallarate è davvero grande!” esclama Rosario, “l’ho sperimentato andando alla ricerca di un bagno. Eppoi continuavo a trovare solo bagni riservati ai docenti”.
“È l’una passata! A quest’ora so solo che ho fame” commenta Simone.

Essendo arrivati 10 minuti in ritardo, (il treno è arrivato alle 9.55 e la prova iniziava alle 10.00) la giuria ce ne ha lasciati altri 10 oltre alle tre ore a disposizione per essere alla pari con gli altri. Ma anche se siamo arrivati dopo, abbiamo consegnato tra i primi. I test, a differenza delle selezioni dell’istituto, erano uguali sia per il biennio che per il triennio, sicuramente per tirar fuori i veri ‘cervelloni’.
La nostra avventura in quel di Gallarate finisce qui. Dopo un rapido confronto sulle risposte date, ci rilassiamo sul treno che ci riporta a Luino.
E se non è andata bene ci rifaremo l’anno prossimo.

Gioele 2^ AELE
Simone 2^ AFM

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