Internet ci rende stupidi?

Secondo uno studio di Nicholas Carr, nel giro di pochi anni saremo tutti più superficiali e non riusciremo a rimanere concentrati per più di qualche minuto.

Dopo aver lanciato l’allarme molti scienziati hanno confermato la sua idea, affermando che Internet sta riprogrammando le nostre menti.

Gli impulsi che riceviamo mentre utilizziamo un apparecchio elettronico fanno rilasciare al nostro cervello dopamina che crea dipendenza, la quale ci provoca un senso di vuoto e di noia che ci porta a controllare ogni due minuti i messaggi e le notifiche.

Ovviamente, il problema non è Internet, visto che i vantaggi che ha portato all’umanità sono largamente superiori ai marginali danni che finora ha causato.

Come sempre, è l’uso che se ne fa a rendere le cose buone o cattive.

Nicholas Carr suggerisce di imparare a liberarsi ogni tanto dalla dipendenza, riconquistare tempo e spazio, crearsi una disciplina mentale che ci consenta un periodico distacco dalle tecnologie senza subire “attacchi di panico” e di riprendere in mano più spesso quello che è stato per secoli il funzionale supporto del pensiero profondo: la vecchia carta di libri e giornali.

 

Riflessioni fatte in classe tratte da: La Stampa – Tecnologia, del 10/06/2010                                                                                                

 

Marsildo Byketa    1BEI

Lorenzo Bruni    1BEI

Stefano Calori    1BEI

Giulia Di Mauro    1BEI

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *